Gli occhiali che vedevano… niente

Tra le pagine di fumetti degli anni ‘80 e ‘90, c’era una pubblicità impossibile da ignorare: gli “Occhiali a raggi X”. L’annuncio prometteva visioni straordinarie, illusioni da supereroe, misteri svelati con una semplice occhiata. Bastava poco più di diecimila lire per ottenere – si diceva – un potere straordinario.
In realtà, si trattava di un giocattolo ingenuo: due lenti con motivi concentrici, un po’ di plastica, un effetto ottico banale. Nessun raggio, nessuna tecnologia. Solo suggestione. Ma tanto bastava per alimentare l’immaginazione.
Rivederli oggi è come guardare in faccia un’epoca in cui il marketing poteva permettersi tutto, anche promettere l’impossibile a chi ancora ci voleva credere. Nessuno li ammetteva, ma in tanti ci sono cascati.
Un piccolo monumento all’arte di vendere sogni, senza mai davvero promettere la realtà.

Leggi altri articoli

È ufficiale: Pistoia si aggiudica il titolo di Capitale Italiana del Libro 2026, un riconoscimento che premia la visione culturale e la capacità della città di intrecciare lettura, innovazione e partecipazione. Con oltre 1500 appuntamenti previsti, Pistoia si prepara a...
Anche quest’anno abbiamo dato il nostro contributo agli amici di Pistoia Corse (eccezionali organizzatori) per realizzare parte del materiale di comunicazione del Rally Città di Pistoia. Per noi un grande orgoglio per un appuntamento, tappa del campionato nazionale, che porta...